La nostra associazione nasce negli anni 90 da un gruppo di persone, che in breve tempo e grazie ad una grande disponibilità e ad un dispendio d’energie fisiche, riescono a creare un’organizzazione efficiente e tecnicamente preparata nell’intervento sociale, soprattutto per quanto riguarda l’attività della Protezione Civile nella XIII Circoscrizione del Comune di Roma. La decisione di creare un’Associazione di Volontariato, nella nostra zona, è nata dalla necessità di proteggere un territorio come il nostro ricoperto in gran parte di Pinete e di Macchia Mediterranea soggetto a frequenti incendi di proporzioni devastanti.
Con il nostro impegno abbiamo cercato di collaborare con le istituzioni nel tentativo di limitare, nel modo più efficace possibile, gli atti di vandalismo e d’inciviltà che rischiavano di distruggere progressivamente gran parte del nostro prezioso patrimonio naturale.
In concreto, nel corso della nostra attività la collaborazione con gli enti dello Stato, in primo luogo con le Forze dell’Ordine e della tutela dell’Ambiente, si è fatta via via più intensa. Il nostro impegno e la nostra serietà, riconosciute anche al di fuori dell’ambito locale, ha permesso alla nostra associazione non solo l’iscrizione all’Albo Regionale delle Associazioni di Volontariato per la Protezione Civile della Regione Lazio( D.P.R. n.1045/91 ) ma anche di essere iscritta nell’Albo Nazionale della Protezione Civile con la relativa autorizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri( D.M. n.88678). In seguito, grazie alle nostre provate capacità nello svolgimento dei servizi di salvaguardia e di controllo dell’ambiente abbiamo meritato l’iscrizione nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato sez. Ambiente( Protocollo . N.7087 del Maggio 1997) del Lazio.
Con il passare degli anni abbiamo sempre più perfezionato le nostre capacità d’intervento per quanto riguarda la prevenzione e l’antincendio boschivo, fino ad essere un punto di riferimento per le autorità, presenti sul territorio, che combattono costantemente la piaga degli incendi e il degrado delle nostre aree verdi. I nostri volontari, nell’ambito della nostra zona, hanno una capacità operativa così sviluppata da affrontare qualsiasi situazione d’emergenza dovesse presentarsi. I nostri operatori posseggono tutti attestati di partecipazione ai corsi antincendio organizzati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, della Regione Lazio e del Comune di Roma. Dispongono di mezzi che permettono un pronto intervento in ogni situazione di pericolo, collaborando attivamente con il Corpo Forestale dello Stato e i Vigili del fuoco.
Le nostre attività, in ogni caso, non si limitano soltanto agli interventi antincendio, soprattutto durante il periodo estivo, ma abbracciano altresì varie situazioni d’emergenza che accadono ovunque e in ogni momento. Il nostro territorio, apparentemente tranquillo, nasconde in realtà molte insidie, soprattutto durante le piogge intense che provocano allagamenti e in qualche caso anche lo straripamento dei corsi d’acqua di cui è ricca la nostra zona
Il Centro Zeta, in queste situazioni d’emergenza opera a stretto contatto con il Corpo dei Vigili del Fuoco e col Dipartimento della Protezione Civile. Come detto in precedenza i nostri campi d’intervento sono molteplici, e da qualche anno siamo stati chiamati ad intervenire in situazioni d’emergenza anche al di fuori del nostro territorio, come il tragico terremoto che ha colpito l’Umbria e le Marche. In questa circostanza i nostri operatori hanno partecipato attivamente all’assistenza diretta delle popolazioni colpite dal sisma, hanno raccolto e poi distribuito sul posto i generi alimentari di prima necessità, il vestiario per gli adulti e i giocattoli per i bambini raccolti nella XIII Circoscrizione.
La nostra azione, sempre nell’ambito nazionale, ci ha visto anche partecipare in modo concreto alla tragica frana di Sarno e Quindici dove siamo intervenuti a poche ore dalla frana, portando immediatamente soccorso alla popolazione colpita, partecipando alle operazioni di scavo, rimanendo sul posto più di una settimana in una situazione davvero grave e d’assoluta precarietà. La lista dei nostri interventi, non ultimo il crollo del palazzo al quartiere Portuense di Roma, si è arricchita con la più importante delle iniziative di soccorso umanitario e di protezione civile che la nostra nazione ha organizzato e gestito: l’Emergenza Kossovo. Il centro Zeta in quest’occasione ha varcato i confini italiani, portando i suoi operatori in soccorso alle migliaia di profughi Kossovari che cacciati dalle loro case e dalla loro terra, sono stati costretti ad espatriare in Albania.
Il nostro intervento, reso possibile grazie alla stretta collaborazione con le Misericordie d’Italia, e più precisamente con i nostri amici della Confraternita di Taranto, si è svolto nel campo d’accoglienza di Rashbull di Durazzo, nel quale abbiamo svolto un servizio d’assistenza e accoglienza per più di 3000 persone. L’esperienza vissuta nel campo e il significato della missione ha permesso di aumentare non solo le nostre capacità d’intervento e di adattamento alle situazioni estreme, proprie del nostro operato, ma ha ulteriormente maturato e rafforzato il nostro spirito umanitario.
I nostri Volontari, come tanti altri che hanno partecipato alla missione Arcobaleno, hanno dimostrato che non esistono frontiere e che la volontà e il desiderio di intervenire non conoscono sorta d’impedimenti, siano essi di natura politica o di carattere ambientale, quando una qualunque vita individuale o collettiva è messa in pericolo.
Ciò che ci spinge a dedicare una parte di noi stessi e del nostro tempo libero a chi ne ha più bisogno va ricercato nella natura stessa del volontario, nel quale sempre prevale il bene disinteressato e l’amore per il prossimo. L’azione del volontario, non deve essere interpretata come una sovrapposizione all’operato dello stato o delle organizzazioni Internazionali di solidarietà, ma deve essere visto come un valido e importante sostegno a tutti coloro che s’impegnano per la sicurezza e la tutela della nostra società.